Coppa Italia, buona anche la seconda per il Bari: battuta la Cremonese in rimonta

Il Bari concede il bis. Contro la Cremonese, va subito sotto come contro il Parma, ma poi rimonta e vince per due a uno, allungando la sua avventura in Coppa Italia. Neppure il temporale abbattutosi prima della partita, guasta la mite estate di Grosso e della sua squadra, mai sconfitta nel precampionato.

Troppo presto per fare pronostici sulla stagione del Bari, ma di sicuro con questa squadra non ci sarà da annoiarsi, vista l’impronta altamente offensiva. Se bel gioco e gol non sembrano mancare, la fase difensiva necessita di una messa a punto supplementare; troppe le occasioni concesse agli avversari e non a caso anche contro la Cremonese Micai è stato uno tra i migliori in campo.

A sorpresa, Grosso tiene in panchina Galano, il protagonista assoluto del successo sul Parma. C’è Furlan al suo posto, più avanti sulla corsia destra rispetto al neo arrivato Fiamozzi, che viene subito lanciato come titolare. Sulla sinistra, D’Elia viene preferito a Morleo, mentre Tello viene spostato sulla linea dei centrocampisti.

Così come contro il Parma, il Bari parte lento e la Cremonese ne approfitta portandosi in vantaggio al 7′ minuto di gioco quando Capradossi perde palla favorendo lo scatto di Mokulu, che serve rasoterra Brighenti che insacca comodamente in rete.

Il Bari non si scompone e continua a fare la sua partita cercando di imporre il suo gioco fatto di fraseggi precisi e di sovrapposizioni, con i terzini che spingono molto portandosi spesso sulla linea degli attaccanti. Da sottolineare il grande lavoro di raccordo fatto dalle punte, e in particolare da Nene autore di una buona partita fatta di aperture intelligenti sulle corsie esterne, un paio di conclusioni pericolose dalla distanza ed il gol partita.

Il Bari pareggia alla mezz’ora, quando su un cross da destra di Fiamozzi, deviato da un difensore della Cremonese, Salzano ha l’intuizione vincente chiudendo di sinistro sul secondo palo.

Sulla scia del l’entusiasmo, il Bari gioca un quarto d’ora di buon calcio che accende il San Nicola. Dopo alcune azioni corali degne di miglior sorte, il sorpasso è frutto di un altro cross non intercettato dai difensori della Cremonese, ma pane per i denti di Nene, al primo gol con la maglia dei galletti.

Finale di primo tempo salutato dagli applausi convinti del pubblico del San Nicola, già conquistato dalla predisposizione a giocare buon calcio da parte della squadra. Meno brillante però il secondo tempo, con la Cremonese che assume per lunghi tratti il comando delle operazioni e il Bari che si ripropone a fatica in chiave offensiva.

Quando serve, Micai c’è sempre: perfino quando a sollecitarlo è un quasi autogol di D’Elia. L’estremo difensore si supera nel finale quando con un gesto istintivo toglie dalla porta un pallone calciato a colpo sicuro da Scappini. Una parata che vale la qualificazione al quarto turno di Tim Cup: a novembre, i biancorossi affronteranno il Sassuolo.

“E’ stata una partita difficile contro un ottimo avversario ma siamo stati bravi a portare a casa il risultato. Abbiamo approcciato la partita come dovevamo. Spiace per il gol subito, ma poi abbiamo disputato un primo tempo con ritmi alti, meritando il vantaggio. Abbiamo creato belle occasioni, nel secondo tempo siamo calati ma siamo riusciti a resistere alle arringhe offensive dei nostri avversari” ha commentato Grosso nel post-partita con la Cremonese.